mercoledì 9 febbraio 2011

In partenza

La valigia sono riuscita a chiuderla praticamente sedendomici sopra e c'è da augurarsi che non esploda strada facendo. Se ne deduce che spazio per un paio di scarpe eleganti proprio non ne rimane. Ora la domanda è: alla Staatsoper  (temporaneamente im Schillertheater causa ristrutturazione) saranno così buoni e tolleranti da consentirci l'accesso anche con i nostri scarponcini antigelo? Fonti attendibili riferiscono che il pubblico dei teatri d'opera a Berlino è democraticamente assai variegato. E poi, suvvia, da gente che compra un biglietto a ventotto euro è lecito attendersi che non si presenti in abito da sera, no?

Intanto scopro con angoscia che sono quasi le cinque e bisogna ancora metter mano al bagaglio del bluesman, compito gravoso che mi assilla ben più dello strascico lasciato dal litigio mattutino col capo. Mi rimetto...all'opera. Baci da Berlino.

4 commenti:

jumbolo ha detto...

ciao!

rose ha detto...

una volta dobbiamo sviscerare questo problema dele valigie...
un invidioso buon viaggio!!

Anonimo ha detto...

divertitevi!!!
ciao Vito

Eleonora ha detto...

I tedeschi non badano alla forma, basta vedere come si conciano quando si fiondano sui lidi ferraresi!!!