martedì 25 dicembre 2012

Christmas blues

Osservo la pioggia, leggera come polvere, mangiarsi impercettibilmente la polpa bianca di una neve vecchia e ostinata. Due giorni fa, lunghe file di auto in coda all'autolavaggio: a che scopo?, mi chiedevo. Bisogna avere l'auto lustra per andare a pranzo dai parenti? O per caricarsi di cibarie al supermercato? E quanto si può arrivare a mangiare? Di quanto di tutto quel cibo abbiamo davvero bisogno?
Natale è un giorno triste sempre, anche quando, come oggi, scelgo di disertare pranzi e aspettative altrui, restando al di qua del vetro ad osservare la pioggia.  Nella bruma incolore si agitano le contese degli uccelli per le ultime delizie d'inverno.

3 commenti:

Juno ha detto...

"Questo pessimo tempo non è infelice, verde linfa
gonfia ancora l'arida scorza, gli aghi spinosi
sentono gli spifferi, come fossero vivi -e anche io,
perché oscillo, son compreso fra i vivi."

[Christmas, Robert Lowell]

Ciao Exit, è bello ritrovarti!

exit ha detto...

Oh Juno, tu arrivi sempre con queste meravigliose citazioni! Grazie!

Eleonora Deane ha detto...

Io odio il Natale. Da sempre e per sempre.