martedì 12 febbraio 2013

A zonzo dopo la fisioterapia

A Varese, in luogo di una fantasiosa boutique della carta, hanno aperto un negozio di cremazioni. Così c'è scritto sull'insegna: Cremazioni. Benché ammirata di tanta semplice compostezza, mi rammarico che nella vetrina di un negozio così ci si possa mettere ben poco.
Intanto il Globe Cafè (che da qualche settimana ha la ventura di essere vicino di casa del Maroni-Point) mi sembra stia diventando un locale finto-alternativo, vale a dire un posto per fighetti che si travestono da intellettuali. In ogni caso fanno bene questi studenti che si godono la vita e i soldi dei genitori così, facendo comunella in un caffè chic del centro. Io ai tempi dell'università mi contavo in tasca i soldi per le fotocopie e il pezzo di focaccia quotidiano e infatti si vede dove sono arrivata. 
In ogni caso anche quest'ultima perturbazione è stata risolta con una certa efficienza e, come al solito, io ero l'unica a circolare in città con la macchina ancora glassata di neve.
 

3 commenti:

Eleonora Deane ha detto...

I figli di papà che fingono di frequentare l'università. Ne ho conosciuti tanti. University of Life, mica storie, dai!

jumbolo ha detto...

hai vinto un premio, vieni a vedere sul mio blog

monty ha detto...

Io e Ale leggiamo gli stessi blog, a
quanto pare. Ti ho nominata anch'io...